Vico Equense: Bandiere Blu

La città di Vico Equense nel 2020 ha ottenuto per la prima volta la Bandiera Blu per il suo mare.

Con i suoi 13 casali e i quasi 30 chilometri quadrati d’estensione, Vico Equense è il comune più vasto della Penisola Sorrentina. Il territorio si sviluppa in un arco che, partendo dallo Scrajo, percorre il centro cittadino e, attraverso i rilievi verdeggianti, raggiunge alcuni pezzi di spiaggia sotto i monti di Positano.

Vico Equense, con il suo paesaggio montano e le sue belle spiagge, offre al turista la possibilità di godersi una vacanza in riva mare quanto un soggiorno di riposo assoluto nella natura, lasciandosi conquistare dalla tranquillità e frescura di Monte Faito.

Questa vetta (1131 m) – fra le più alte della catena dei Monti Lattari – è facilmente raggiungibile da Moiano, la frazione collocata più in alto di Vico Equense. Usciti dal piccolo centro abitato, basta seguire la strada asfaltata (caratterizzata da vari tornanti e una vista meravigliosa!) che conduce al Faito.

L'origine del nome

Il nome Vico Equense ha origine alquanto incerta. Certamente affonda le sue radici nell’antichità: basti pensare che nel XIII sec. il re di Napoli Carlo I d’Angiò – in un atto di cessione feudale in favore del primogenito – cedeva il principato di Salerno ed altri territori e tra questi, figura anche “Vico con i suoi casali” <<cum Vico et casalibus>>.

Certamente il nome “Vico” riconduce al termine latino “Vicus”, ovvero villaggio; Aequana” invece era il nome di un piccolo borgo di epoca medievale esistente presso la foce del Rivo D’Arco, antichissimo torrente che partendo dalle falde del Faito arriva fino alla marina di Seiano.

La conformazione del territorio ha permesso, anticamente, lo svilupparsi di questi antichi casali salendo sempre più su verso i rilievi montuosi – quando le coste Sorrentine erano continuamente devastate dai Saraceni – in cerca di protezione dalle scorribande nemiche; eppure, il nome di alcuni di questi casali indica chiaramente un’origine da collocare all’epoca romana: ad esempio, Ticciano e Seiano indica che dovevano essere proprietà rispettivamente di gens Titia e gens Seia.

La Fontana dei Delfini in Piazza Umberto I - Vico Equense

Una lunghissima, unica strada collega tutti questi casali fra loro, via Raffaele Bosco, la quale offre un panorama straordinario e testimonia la presenza di edifici di grande valore artistico ed architettonico; il tutto “contornato” da leggende uniche legate agli abitanti di questi borghi, alcuni dei quali custodi di aneddoti, racconti e tradizioni secolari.

Tra gli antichi edifici è impossibile non citare, la piccola chiesa di Santa Lucia nel casale di Massaquano. Fondata nell’ultimo quarto del Trecento da don Bartolomeo de Cioffo, questa cappella in stile gotico conserva dei meravigliosi affreschi di scuola tardo giottesca, i quali raccontano episodi di Santa Lucia e della vita di Cristo.

Restando in tema chiese, Vico Equense detiene il primato nel possedere la chiesa più bella d’Italia, ambita da tantissime coppie di sposi anche internazionali: stiamo parlando dell’ex Cattedrale – dedicata alla SS. Annunziata – che fu edificata nel XIV sec. su una rupe calcarea a strapiombo sul mare, rivolta verso la Marina d’Equa e Seiano, che regala uno spettacolare panorama visto dal piazzale antistante l’edificio.

Vico Equense risponde bene all’impulso turistico sempre più in crescita e molto della sua “economia” turistica si basa sul buon cibo e la trasformazione alimentare. I prodotti caseari di Vico Equense sono di una prelibatezza unica e sono assai richiesti in entrambe le costiere, sorrentina e amalfitana: un esempio fra tutti il provolone del Monaco, un formaggio dolce o leggermente piccante.

Anche la pizza, qui a Vico è un must da non perdere. Alcune pizzerie si distinguono per la eccellenza e squisitezza dell’impasto, leggero e lavorato sottile, “alla napoletana”.

La cucina di mare trova, anche qui, alcune prelibatezze da assaporare nei ristoranti in riva al mare, soprattutto giù la Marina di Seiano, che nelle sere d’estate è posto ideale per una cena e una passeggiata tranquilla, magari gustando un delizioso after dinner in uno dei vari bar che si trovano sulla strada che fiancheggia la spiaggia.

Certamente Vico Equense rappresenta il compromesso ideale per chi da una vacanza cerca tanti spunti per passala al meglio, fra il mare e la montagna!

Cosa vedere a Vico Equense