Massa Lubrense: la Settimana Santa

A Massa Lubrense, i riti tradizionali della Settimana Santa, si concentrano esclusivamente nella serata del Venerdì Santo con due processioni del Cristo Morto che hanno inizio alle ore 20:00, la prima Massa Lubrense e l’altra nella frazione di Torca.

La Processione di Massa Lubrense

La processione di Massa Lubrense è organizzata dalla Arciconfraternita della Morte e Orazione e presenta i caratteri tipici delle processioni della penisola, ovvero tamburi d’apertura, lampioni come unici corpi illuminanti e i simboli della Passione di Cristo.

Da alcuni anni la processione s’è arricchita di un coro maschile che canta il Misere composto dal musicista abruzzese Selecchy. A chiudere il corteo le due statue del Cristo Morto e dell’Addolorata.

Il sodalizio di Massa Lubrense fu fondato nel 1675 su volontà di Francesco Maria Neri, Arcivescovo di Massa Lubrense, e di alcuni nobili della città con il desiderio di dare nuova linfa al decaduto Monte dei Morti appena trentennale.

Compito della Arciconfraternita, associatasi alla Confraternita madre di Roma, assolveva compiti come la degna sepoltura dei poveri, messe in suffragio dei propri confratelli.

La Processione di Torca

La processione nera di Torca, invece, è organizzata dalla Confraternita di San Filippo Neri, che sorse come oratorio nel 1696 intitolato alla Madonna del Rosario e a San Filippo Neri.

Tuttavia, la confraternita ottenne il riconoscimento solo nel 1778. Particolarità di questa congregazione è legata all’attività di culto: ancora oggi, infatti, alle esequie dei confratelli intervengono tutti i confratelli con il saio bianco e mozzetta verde.

Oggi la confraternita organizza la processione del Cristo Morto del Venerdì Santo, un rito tradizionale risalente alla metà dell’Ottocento per volere dell’allora parroco don Raffaele Mollo.

Una caratteristica di questa processione è l’assenza del Miserere ma la presenza di un coro maschile che canta l’inno “Al Calvario”.