Il Comune di Sant’Agnello è suddiviso in: Rione Cappuccini, Rione Colli di Fontanelle, Rione Maiano, Rione Tordara-Trasaella e il Rione Angri.

Quest’ultimo è considerato il centro storico di Sant’Agnello ed il rione più antico.

Infatti, le costruzioni del Rione Angri risalgono prevalentemente al 1700, ad eccezione della Chiesa della SS Annunziata, che invece fu costruita nel XV secolo. 

Ma vediamo, cosa vedere in questo antico luogo…

La Chiesa della SS Annunziata

Come prima tappa, vi consigliamo di partire proprio dalla Chiesa della SS Annunziata, la più antica testimonianza del XV secolo del Rione Angri, più in generale di Sant’Agnello. La Chiesa si trova in Via Angri. 

Nel 1919, il Capitolo Vaticano incoronò la pala d’altare del Santuario dell’Annunziata e l’anno scorso ci sono stati i festeggiamenti per il centenario da quell’evento.

All’interno della Chiesa della SS Annunziata è possibile ammirare la sacra immagine dell’Arcangelo Gabriele, lo Spirito Santo e la Vergine nel momento dell’Annunciazione. L’opera è del maestro napoletano Silvestro Buono e fu realizzata nel 1582.

L’Incoronazione della prodigiosa immagine venne invocata dagli abitanti di tutta la Penisola Sorrentina per la miriade di grazie e favori concessi.

Chiesa della ss Annunziata - Rione Angri
Chiesa della Santissima Annunziata - Rione Angri

La Cereria Sessa

Vale la pena di proseguire fino alla Cereria Sessa, sempre in Via Angri. Una delle poche fabbriche rimaste in Italia e l’unica della Penisola Sorrentina, che si occupa della lavorazione della cera vergine d’api dalla fine del 1800.

Cereria Sessa - Rione Angri - Sant'Agnello
L'antica fabbrica per la lavorazione della cera d'api

Piazza Matteotti

Poi, si prosegue per Piazza Matteotti, sede del Municipio e centro cittadino. Nata nei primi del Novecento, la piazza, insieme alle strade limitrofe, fu ricavata colmando un antico vallone, che dal Golfo del Pecoriello si estendeva fino all’attuale centro cittadino. L’attuale Municipio nacque come edificio scolastico, progettato dall’Ing. Luigi Amalfi. Inizialmente, la sede comunale era in Corso Italia, in un altro edificio, che ancora oggi fa angolo con Via Angri.
Successivamente, negli anni del Fascismo, quando la sede comunale dei cessati comuni della Penisola Sorrentina fu stabilita a Sant’Agnello, una parte dell’edificio scolastico divenne Municipio e l’altra metà continuò ad essere adibita a scuola.
Al centro della piazza, è possibile ammirare il Monumento ai Caduti, opera dello scultore Giovanni Nicolini e inaugurato nel 1924: esso raffigura un fante che giace disteso, con la spada in pugno e lo scudo.
Alle spalle dell’edificio comunale è possibile ammirare la sede della Società Operaia di Mutuo Soccorso. Come la Sedil Dominova a Sorrento, è un’Associazione che, sin dai suoi primi anni di vita, offriva assistenza agli operai che, per diversi motivi, restavano disoccupati e oggi continua a svolgere diverse attività in difesa dei cittadini.

Municipio Rione Angri - Sant'Agnello

Santuario di San Giuseppe

Di fronte al Municipio è possibile salire su una stretta scalinata che collega il centro cittadino con la piazzetta antistante il sagrato della Chiesa di San Giuseppe. Quest’ultima venne aperta al culto nel 1907.

Il Santuario di San Giuseppe, in stile romanico, è caratterizzato da una facciata in marmo bianco ed è sormontata da una statua del Cristo, opera dello scultore Galli di Lucca; la stessa facciata è adornata da un bassorilievo posto sulla porta di ingresso raffigurante San Giuseppe tra gli Angeli, e da due statue di San Pietro e Paolo dello stesso autore. All’interno della chiesa, è possibile ammirare diversi affreschi del pittore veronese Agostino Pegrassi, come l’affresco centrale della volta, che rappresenta “La Gloria di San Giuseppe“, “Lo sposalizio di San Giuseppe e Maria” e “Il Tansito di San Giuseppe“.

Informazioni Utili

In auto

Per raggiungere il Rione Angri in auto è necessario arrivare a Sant’Agnello.

In treno

Puoi prendere la Circumvesuviana e scendere a Sant’Agnello (la stazione si trova a due passi dal Rione Angri).

Il Rione Angri è visitabile tutto l’anno.

La visita è libera.

Accessibile a chiunque abbia problemi di deambulazione.