Avete mai sognato di fare il bagno in un luogo da sogno dove acqua cristallina, natura
incontaminata e Storia s’intrecciano in un perfetto connubio?
Bene, allora siete capitati nel posto giusto!
I Bagni della Regina Giovanna a Sorrento, infatti, sono una delle spiagge nascoste più seducenti del nostro territorio, proprio perché unisce la bellezza della natura al fascino delle testimonianze
archeologiche della nostra penisola.

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Le acque cristalline dei bagni Regina Giovanna

Regina Giovanna: Le Origini

Il nome di questo posto meraviglioso si deve alla figura della Regina Giovanna D’Angiò e ai racconti legati alla sua persona. Una donna maliosa, quanto libertina, la quale amava intrattenersi qui in villeggiatura con i suoi innumerevoli e giovani amanti molti dei quali, secondo leggende locali, destinati ad una fine infelice.
Tuttavia il mito di questa sovrana partenopea s’intreccia con la testimonianza archeologica “viva”
data dai ruderi dell’antica domus – risalente al I^sec. a.C. – di un ricco nobile romano, Pollio Felice.
Questa villa edificata a picco sul mare, sorgeva esattamente sul promontorio del Capo di Sorrento.
La vasta proprietà marittima comprendeva anche una villa situata più in alto, in campagna
(destinata alle attività contadine) e collegata a quella principale attraverso cunicoli e sottopassaggi.
Il complesso, in linea con le usanze dell’epoca, era sia centro di attività ittica che agricola e alcuni
scrittori antichi come Strabone ed Orazio raccontano della prelibatezza dei prodotti della terra di Sorrento, in primis il vino e i limoni.
La conca naturale dove oggi è possibile fare un bagno da sogno (nei racconti identificata come
luogo d’incontri amorosi della regina) era usato in epoca romana come piccolo punto di attracco.

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La famosa conca naturale dei Bagni Regina Giovanna

Bagni Regina Giovanna: Il Percorso

Dopo una passeggiata abbastanza agevole di 15 minuti circa, durante la quale si può godere
dell’aria salmastra insieme ai profumi della vegetazione tipica della macchia mediterranea, attraverso una scalinata si giungerà all’insenatura col suo arco naturale e la piscina dove fare il
bagno.
Tuttavia, per godere appieno del luogo, vi consigliamo di andare verso il capo.
Proseguendo il cammino si giungerà al luogo dove si trovano i resti della villa romana e,
passeggiando ancora un po’ si raggiungerà la lunga scogliera calcarea che durante i mesi estivi
vede un sacco di coraggiosi bagnanti. Da qui il panorama è davvero una gioia per gli occhi: di
fronte a voi troverete il Golfo di Napoli che abbraccia la Penisola Sorrentina fino alle isole di Ischia e Procida! Provare per credere!
È bene sottolineare che questa caletta non è propriamente agevole e adatta ai bambini, pertanto è una tipologia di spiaggia dedicata agli amanti del trekking che non temono di fare un bagno al
mare senza troppi comfort.
Consigliamo, dunque, di avere scarpette adeguate sia per la passeggiata che per camminare
agevolmente sulla scogliera.
Ultima curiosità: i Bagni della Regina Giovanna, nel 1955, furono scelti come location per girare la
scena dell’incontro fugace tra Sophia Loren e Vittorio de Sica nella pellicola “Pane, Amore e…”.

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I resti della Villa Romana di Polli Felice in cima ai Bagni della Regina Giovanna

Guarda il nostro Video:
I bagni della Regina Giovanna

Informazioni utili

Per raggiungere i Bagni della Regina Giovanna

Partendo da Sorrento o da Massa Lubrense, in auto o in bus, bisogna raggiungere il Capo
di Sorrento. Da lì, bisogna imboccare una piccola stradina, che a sua volta conduce ad un
sentiero ben segnalato che porta al promontorio e al mare.

L’ingresso è gratuito. 

Si tratta di un percorso abbastanza impegnativo per raggiungere la spiaggia. Per questo motivo è sconsigliato a bambini piccoli ed a persone con difficoltà motorie.